mercoledì 10 febbraio 2010

OLTRE ALL'AMBIENTE C'E' DI PIU' / STIAMO ARRIVANDO

Il rispetto dell'ambiente e', a mio parere, uno dei pilastri su cui si poggia la coscienza di chi vuole assicurare un futuro decente per se e le successive generazioni. Ovviamente il rispetto dell'ambiente e', a sua volta, intimamente legato alla politica in senso piu' stretto. In un posto dove non si rispettano le regole, dove l'arricchimento personale o, peggio, l'evitare A TUTTI I COSTI di andare a farsi processare forse perche' si sa bene di NON essere innocenti, e altri comportamenti scorretti che stanno portando l'Italia al fallimento piu' velocemente e piu' gravemente di Grecia e Spagna, risulta molto difficile fare gli interessi generali e quelli dell'ambiente.

Eccoci, stiamo arrivando!!! Ormai manca poco alle elezioni regionali del 28 marzo. Il nostro movimento, il Movimento 5 stelle sta arrivando, sta crescendo. Piano, lentamente ma inesorabilmente. La casta già ci teme... e ha ragione! Noi siamo pericolosi per la casta, per i professinisti della politica e del malaffare. Basta con i condannati (100 fra quelli in via definitiva e quelli in primo e secondo grado) e con gli inquisiti in Parlamento e al Governo a cominciare dal Presidente del Consiglio che definisce eroe un mafioso amico suo come Mangano e come uno statista esule un politico corrotto e latitante come Craxi. Basta con i Presidenti regionali ILLEGALI, che si candidano per la quarta volta (la terza consecutiva), fregandosene della legge 165 del 2004 che vieta l'elezione di un presidente regionale per più di due volte consecutive. Basta con gli Scodinzolini che dicono al telegiornale che l'avvocato Mills corrotto, indovina da chi?, e' stato assolto, quando invece e' stato riconosciuto colpevole ma perscritto!
Basta, basta, basta!



Concludo indicandovi dei blog che vi suggerisco di seguire: uno non molto noto, ma che contiene spunti e riflessioni molto interessanti: blog, l'altro invece fra i blog più visitati al mondo che conoscete senz'altro: http://www.beppegrillo.it/. Una visitina al giorno toglie la casta di torno!!!

lunedì 1 febbraio 2010

ENERGIE RINNOVABILI CONTRO NUCLEARE: CHI VINCE?










Per le peculiarita' (continuo aggiornamento) dei dati contenuti in questo post, si rende necessario aggiornare alcuni dettagli periodicamente.

Ultimo aggiornamento 10 maggio 2013

Spero di essere riuscito a stimolare il vostro interesse e curiosità con la provocazione sul fotovoltaico pubblicata qualche giorno fa. Facciamo finta che ora tanti italiani comincino (in realtà nel quinquennio 2009 - 2013 c'e' già stato un vero boom) ad installare impianti a go-go. Tutti questi mini impiantini fotovoltaici, serviranno a qualcosa? Ovviamente il nostro governo e tutti gli altri interessati a pubblicizzare il nucleare dicono che non e' possibile ottenere l'indipendenza energetica solo con le fonti rinnovabili. Vi rimando ai post qui sotto sull'Energia e sull'Eolico per avere qualche dato in più circa questo confronto apparentemente a sfavore delle fonti rinnovabili.

In Italia il fabbisogno di energia non aumenta, anzi scende! Questo e' un dato che non dovrebbe sorprenderci. Infatti ci sono due fattori che giustificano questo dato: 
1. la produzione industriale diminuisce
2. l'efficienza energetica aumenta.

Ecco perché dunque siamo passati da un fabbisogno di 330 TWh(Terawatt ora)  del 2010 a poco meno di 300 TWh nel 2012 di energia all'anno (fonte Rapporto Statistico GSE). Questo numero rappresenta tutta l'energia consumata in Italia(compresa quella dispersa per il trasporto che ammonta a poco meno di 20TWh pari a circa il 6% del totale. Solo per produrre l'energia dispersa nel trasporto servono circa 3 centrali nucleari!!)

Per mostrare le potenzialità delle fonti di energia rinnovabili, basti osservare quello che e' già successo per il Fotovoltaico dal 2010 al 2012, quindi in SOLI DUE ANNI!!!!!

Dall'inizio del 2010 siamo passati da 1.1GWp (potenza installata a Dicembre 2009) a 17GWp (potenza installata a Dicembre 2012)! Questo ha portato la produzione totale da FV nel 2012 a 19TWh

Vediamo come era ripartita la produzione annua di energia elettrica fra tutte le fonti rinnovabili nel 2010(dato consolidato da GSE):
  1. Idroelettrico 50.6TWh 15.3% del fabbisogno totale
  2. Eolico            9.0TWh 2.7%
  3. Fotovoltaico   1.9TWh 0.6%
  4. Bioenergie*    8.9TWh 2.7%
  5. Geotermico     5.0TWh 1.5%
======================================
Il totale e' 75.4TWh che e' pari al 22.8% del fabbisogno energetico totale(330TWh).



Vediamo come era ripartita la produzione annua di energia elettrica fra tutte le fonti rinnovabili nel 2012(dato consolidato da GSE):
  1. Idroelettrico 45.0TWh 15.0% del fabbisogno totale
  2. Eolico           12.2TWh 4.1%
  3. Fotovoltaico  19.0TWh 6.0%
  4. Bioenergie*    9.0TWh 3.0%
  5. Geotermico     5.2TWh 1.7%
======================================
Il totale e' 90.4TWh che e' pari al 30.1% del fabbisogno energetico totale(300TWh).



* per Bioenergie si intendono le fonti biodegradabili(biomasse, biogas, bioliquidi). E' quindi esclusa l'energia prodotta dalla combustione di rifiuti solidi urbani che viene conteggiata nella termica tradizionale.


Vi rendete conto come in soli 2 anni il fotovoltaico abbia decuplicato il suo peso passando da un misero 0.6% al 6% del fabbisogno totale!

Basta solo guardare i tetti delle abitazioni e capannoni per capire come, nonostante il vero boom del fotovoltaico nell'ultimo triennio, le potenzialità  siano ancora ENORMI!
Provate a guardare i tetti e i giardini delle case in Val d'Aosta. Troverete ben pochi tetti "nudi" e vedrete tantissimi giardini con la loro paletta eolica! Se tutta l'Italia fosse come la Val d'Aosta potremmo portare l'attuale ed onorevole 30% ad una percentuale molto maggiore! Basta volerlo!
.
.

sabato 16 gennaio 2010

EOLICO: ECCO LA SECONDA PROVOCAZIONE

Premettendo che di eolico non sono affatto un esperto, vorrei solo segnalare che il 2009 è stato un anno record, in Italia, per l'installazione e per la produzione di energia elettrica proveniente da generatori eolici.

Riporto alcuni dati presi dalla rete:

  • 1114 Megawatt di nuove installazioni nell'anno 2009
  • 4850 Megawatt installati in totale in Italia
  • 6700 Milioni di Kwh prodotti nell'anno 2009 pari al consumo di 7 Milioni di italiani
  • 4.7 Milioni di Tonnellate di CO2 risparmiati
  • produzione equivalente ad una centrale nucleare!
Pare che esista la possibilità di installare delle micropale eoliche domestiche. Devo ancora documentarmi anche perchè la zona dove vivo non è particolarmente ventosa e perchè ho appena installato un impianto FV, vedi post precedente, ma esorto i lettori ad approfondire in rete. Fotovoltaico ed Eolico. Altro che nucleare!
Nei prossimi giorni mi occuperò di riciclo dei rifiuti e della progettazione di impianti idrici per le abitazioni. Mi sembra assurdo buttare via migliaia e migliaia di litri di acqua potabile "letteralmente" nel cesso!
A presto.

mercoledì 13 gennaio 2010

FOTOVOLTAICO: ECCO LA PRIMA PROVOCAZIONE

Come promesso nei primi post, eccovi la prima provocazione.

Ora vi dimostrerò con fatti concreti, perchè non esiste un solo motivo al mondo per cui non valga la pena di installare un impianto fotovolitaico se si dispone di un tetto esposto correttamente (Sud, Sud Est, Sud Ovest).
Questo post NON vuole essere una lezione sul fotovoltaico. Cerco solo di condividere con i lettori che non hanno ancora troppa familiarità con l'argomento, alcuni concetti di base con il solo scopo di stimolare la vostra fantasia! Se alla fine della lettura di questo post pensate di voler approfondire e desiderate qualche chiarimento, vi prego di non esitare a contattarmi. Anche se solo un nuovo impianto sarà installato grazie al mio aiuto, sarò felice di aver fatto qualcosa per le vostre tasche, la nostra coscienza e il nostro caro vecchio pianeta.

Grazie ad un incentivo statale che si riceve tramite il GSE (Gestore Servizio Elettrico), in un periodo di circa 10 anni (possono diventare 5 o 6 in Sicilia, Calabria, Puglia etc.) si può ripagare un mutuo a tasso agevolato per installare un impianto capace di fornire tutta l'energia necessaria ad una abitazione. Alla fine dei 10 anni, si continuerà a ricevere l'incentivo per altri 10 (infatti l'incentivo dura 20 anni). Quindi anche se non si dispone di un centesimo da investire, basta trovare una delle tantissime banche convenzionate per chiedere un mutuo. Nei primi 10 anni aggiungendo ai soldi ricevuti dal GSE quelli che si sarebbero spesi per l'energia che normalmente avremmo pagato all'ENEL si ottiene quanto basta per pagare il mutuo. Nei successivi 10 anni ci si mette in tasca una somma identica a quella che nel primo decennio si è restituita alla banca. A parte l'aspetto economico, è importante notare che durante tutto il periodo di 20 anni, tutta l'energia consumata nell'abitazione è generata gratuitamente(il mutuo serve a ripagare l'impianto ma il sole è gratis!) grazie al sole.
Ecco i dettagli sull'incentivo che si riceve dal GSE:
  • 0.431Euro per ogni KWh prodotto
  • 0.130 Euro (circa) per ogni KWh che si immette nella rete ENEL
La gestione dell'energia generata, consumata e immessa in rete è regolata dal GSE con la modalità SCAMBIO SUL POSTO. Lo scambio sul posto si può riassumere così:

l'impianto fotovoltaico produce energia quando è presente il sole. Ovviamente nel periodo primaverile/estivo la produzione è maggiore rispetto al periodo invernale/autunnale. L'impianto va dimensionato in modo tale che nell'arco di 12 mesi la produzione dell'impianto uguagli o superi lievemente la quantità di energia consumata. Basta prendere le bollette di un anno e vedere quanti KWh si sono consumati in un periodo lungo (1 o più anni). Ovviamente si continua ad essere allacciati alla rete ENEL che fa da "accumulatore" garantendo l'energia durante la notte e quando quella prodotta dall'impianto è inferiore a quella necessaria. Durante le ore di produzione l'energia viene utilizzata direttamente dall'abitazione e/o immessa in rete. Se per esempio l'impianto sta producendo 1.4Kw di potenza istantanea, l'abitazione disporrà di una potenza totale data dalla somma dei 3Kw del contatore Enel e dell'energia prodotta. Quindi in una giornata di sole, avendo un impianto da 2Kwp, si dispone di oltre 4Kw di potenza. Si può quindi far andare la lavatrice e la lavastoviglie insieme senza che il contatore si stacchi.


Attenzione: NON E' AFFATTO DETTO CHE SERVA UN IMPIANTO DA 3KW SOLO PERCHE' IL VOSTRO CONTATORE E' DA 3KW.

Ecco un esempio pratico. Vi mostrerò i dati relativi all'impianto in produzione dal 4 agosto 2009 presso la mia abitazione.

Dati:


  • Energia consumata in un anno circa 1600 KWh
  • Impianto installato 1.84KWp (KW picco) composto da 8 pannelli da 230Wp
  • Superficie occupata 15mq
  • produzione annua stimata circa 2000 KWh
  • costo impianto 12000 Euro
  • rata mutuo decennale 108 Euro/mese
  • incentivo stimato annuo per la produzione 930 Euro
  • incasso stimato annuo per energia immessa in rete 188 Euro
  • spesa stimata annua per energia prelevata 219 Euro
  • spesa media in assenza di impianto FV 347 Euro
Il saldo stimato annuo complessivo è pari a (930+188-219+347) 1247 Euro che va confrontato con la spesa per il mutuo (1316Euro), dimostra come tutta l'operazione si paga da sola. In effetti secondo questa stima nell'arco dei 12 mesi ci rimetterò circa 60 Euro! Tutto questo perchè ho voluto scegliere un mutuo di 10 anni anzichè 12 o 15. E' ovvio che anche se per 10 anni spenderò qualche decina di Euro all'anno in più di quanto avrei speso per pagare le bollette ENEL, poi verrò ripagato dal fatto che mi resteranno 10 anni di incentivo senza mutuo da pagare!
Trovate qui di seguito tutti i dettagli dei conti economici del mio impianto. Sottolineo che i dati fino a Dicembre 2009 sono reali. Invece quelli da Gennaio a luglio 2010 sono stimati.

Nota: per vedere l'immagine a grandezza naturale, basta cliccarci sopra.

martedì 12 gennaio 2010

ENERGIA

.

Tutti parlano di Energia. Alcuni senza avere nessua cognizione sull'argomento ma solo perche' percepiscono che e' qualcosa davvero importante. Altri hanno qualche cognizione generica e alcune convinzione basate sul sentito dire. Altri ancora conoscono a fondo l'argomento ma per ragioni politiche e di convenienza personale, trascurano volutamente alcuni dettagli per poter dimostrare la loro tesi.

Cominciamo con alcuni luoghi comuni da sfatare:

1. l'Energia nucleare e' l'unica in grado di fornire tutta l'energia necessaria allo sviluppo del mondo moderno.

2. l'Energia nuclare e' un'energia pulita e a basso costo.

3. le energie rinnovabili non saranno mai all'altezza di sopperire alle necessita' sempre crescenti.

Cito solo alcuni fatti certi e incontrovertibili: l'energia nucleare prodotta attualmente rappresenta circa il 6% di tutta l'energia prodotta a livello planetario. Ho scritto 6%, non 50%, ne 30%. Solo il 6%. La quota maggiore e' rappresentata dall'energia da combustibili fossili (petrolio, gas, carbone) che pesa per circa il 75%.

Tralascio per ora il discorso della pulizia e mi concentro sul concetto del basso costo del nucleare.
Il nucleare si basa sull'utilizzo di una materia prima (Uranio) molto rara e presente solo in alcuni posti del mondo. In Italia non esiste nessun giacimento di uranio e comunque gli esperti dicono che l'uranio disponibile durera' solo pochi decenni! Il prezzo dell'Uranio e' passato da 35$/libbra ad oltre 110$/libbra in pochi anni. D'altronde conosciamo la legge della domanda/offerta! E secondo voi, puo' essere economico l'uranio per noi italiani? La Francia grazie a degli accordi commerciali (chiamiamoli con questo eufemismo, ma in effetti si tratta di atti di forza usando l'arma del ricatto di povera gente) dispone di molto uranio proveniente da stati proveri. Ma siamo sicuri che Mr. Sarkozy fara' a Silvio un prezzo da amico? Solo perche' ha sposato l'italianissima Carla? Ma dai....

Parliamo ora di energie rinnovabili. Innanzitutto forse non tutti sanno che le energie rinnovabili tutte insieme (solare termico, solare fotovoltaico, idroelettrico, eolico etc.) rappresentano oggi circa il 20% di tutta l'energia prodotta a livello planetario. Gia' avete letto bene, 20%. Quindi gia piu' del triplo rispetto al Nucleare! E il trend di investimenti sul nucleare e sulle energie rinnovabili non fanno che aumentare questo divario.

Secondo voi, perche' nel Nord Europa ormai da tanti anni hanno deciso che le energie rinnovabili sono al primo posto nei loro investimenti? Non vi fa ridere o arrabbiare che andando in Germania, Svizzera etc., si vedano molti piu' pannelli fotovoltaici che da noi nonostante il coefficiente di insolazione dei paesi nordici sia molto piu' sfavorevole del nostro?

Spero che questo primo post possa stimolare la fantasia dei lettori di questo blog. Pubblichero' nei prossimi giorni una serie di informazioni utili per chi decidesse di diventare produttore di energia pulita. L'obiettivo di quel post sara' una grande

PROVOCAZIONE:

CERCARE DI CONVINCERE TUTTI I LETTORI CHE: CHIUNQUE CHE ABBIA A SUA DISPOSIZIONE UN TETTO ESPOSTO CORRETTAMENTE E NON INSTALLI SUBITO UN IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA A PANNELLI FOTOVOLTAICI E' POCO ATTENTO AI SUOI CONTI (economici) E UN CRIMINALE VERSO L'AMBIENTE, I SUOI FAMILIARI E TUTTA L'UMANITA'


















.

INTRODUZIONE - Perche' ho creato questo blog

.

Sono tantissimi gli argomenti che mi piacerebbe approfondire e condividere con chi e' interessato.

Vorrei cominciare da alcuni argomenti legati all'ambiente che mi stanno molto a cuore: Energia, Rifiuti, Acqua.

Se volete vedere un mio video in cui spiego le motivazioni che mi hanno spinto ad occuparmi di politica in prima persona, cliccate qui sotto

VIDEO DI PRESENTAZIONE in due parti (durata totale 11' 22")
.